{"id":608,"date":"2018-01-03T14:55:05","date_gmt":"2018-01-03T13:55:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.afat.ch\/?p=608"},"modified":"2022-04-30T22:01:09","modified_gmt":"2022-04-30T20:01:09","slug":"il-nostro-lavoro-e-la-voce-di-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.afat.ch\/?p=608","title":{"rendered":"Il nostro lavoro \u00e8 la voce di tutti!"},"content":{"rendered":"<p><em>Discorso al presidio del\u00a0<a href=\"http:\/\/ssmticino.ch\/\">Sindacato SSM<\/a>\u00a0<a href=\"http:\/\/nobillag-nosvizzera.ch\/\">contro la No Billag<\/a>\u00a0di marted\u00ec 19 dicembre 2017 a Comano di Olmo Cerri, come membro di\u00a0AFAT, l\u2019Associazione Film Audiovisivo Ticino.<\/em><\/p>\n<p>Io sono un lavoratore dell\u2019audiovisivo indipendente, ho fatto le mie formazioni in Ticino e proprio qui tutti i giorni lavoro. E non sono il solo. In Ticino siamo diverse centinaia, uomini e donne, giovani e meno giovani, e se dovesse passare l\u2019iniziativa No Billag, dalle conseguenze imprevedibili, saremmo probabilmente tutti disoccupati.<\/p>\n<p>Ogni giorno, con tanta passione, cerchiamo di produrre film e documentari. Con una tenacia che risulta inspiegabile ai pi\u00f9, mettiamo in piedi set cinematografici sul territorio, percorriamo centinaia di chilometri per intervistare persone, scriviamo pagine e pagine di sceneggiatura, giriamo ore di immagini, insomma, raccontiamo le storie che ci descrivono e che costituiscono la nostra identit\u00e0 e che speriamo possano aiutare a far crescere una riflessione sul nostro passato, presente e futuro.<\/p>\n<p>Abbiamo realizzato centinaia di produzioni che negli ultimi anni hanno portato nel nostro cantone milioni di franchi che vengono da enti internazionali pubblici e privati e da catene televisive di tutto il mondo. Per i film che facciamo lavorano, oltre a tecnici e attori anche ristoratori, albergatori, autisti, manovali, elettricisti, venditori, sarte, cuochi e altre decine di figure professionali. La filiera dell\u2019audiovisivo grazie a un forte legame con il territorio ha una rilevanza strategia per l\u2019economia del nostro paese. Non per niente \u00e8 stata creata dal dipartimento dello sviluppo economico e promossa dal Gran Consiglio, la Ticino Film Commission. Un efficace centro di competenze che da 4 anni promuove l\u2019economia, il turismo e la cultura della nostra regione nel mondo dell\u2019audiovisivo ma che per\u00f2, purtroppo, non ha ancora i mezzi finanziari per aiutare i produttori indipendenti a sviluppare i nuovi progetti di film. E per fortuna che c\u2019\u00e8 la SSR che entra in coproduzione assicurando una percentuale dei costi dei film e che ci permette di avere una base per trovare altrove i fondi necessari. Senza questa quota di partecipazione sarebbe impensabile avviare queste produzioni cinematografiche.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo le decine di film e documentari di produzione ticinese su cui abbiamo lavorato sono stati distribuiti e visti in tutto il mondo. Portiamo l\u2019immagine del nostro paese al mondo. E questo crediamo sia un valore indiscutibile. Il nostro lavoro \u00e8 la voce di tutti.<\/p>\n<p>Se passasse la \u201cNo Billag\u201d vorrebbe dire condannare a morte non solo le radio e le \u00a0televisioni svizzere, ma tutta la filiera dell\u2019audiovisivo. Non ci sarebbero i Frontaliers e la Palmira, non ci sarebbe le serie TV, non avremmo storie che partono da Mariuccia Medici e arrivano al Bussenghi da raccontare, non ci sarebbe Sinestesia, non ci sarebbe Tutti gi\u00f9, non ci sarebbe Non ho l\u2019et\u00e0, non ci sarebbe la mia vita da Zucchina e centinaia di altri titoli. Anche il Festival di Locarno subirebbe un duro colpo e cos\u00ec le scuola di cinema e tutte le istituzioni culturali e sociali legate, e non legate, alla filiera dell\u2019audiovisivo.<\/p>\n<p>Per questo invitiamo tutti a contrastare, con ogni media necessario, l\u2019iniziativa No Billag.<\/p>\n<p>Olmo Cerri,<br \/>\nregista e membro di comitato di AFAT,<br \/>\nAssociazione Film Audiovisivo Ticino<\/p>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Discorso al presidio del\u00a0Sindacato SSM\u00a0contro la No Billag\u00a0di marted\u00ec 19  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1253,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-608","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.afat.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/608","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.afat.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.afat.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.afat.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.afat.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=608"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.afat.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/608\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":612,"href":"https:\/\/www.afat.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/608\/revisions\/612"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.afat.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1253"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.afat.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=608"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.afat.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=608"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.afat.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=608"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}