Ticino Film Commission cerca direttore e project manager

La Società Southern Switzerland Film Commission è l’ente preposto per promuovere, attrarre e consolidare sul proprio territorio produzioni audiovisive di ogni genere, fornire un adeguato supporto, servizio d’informazione ed assistenza. AFAT è socio fondatore della Film Commission ticinese.

scarica il bando di concorso in formato PDF

Per la conduzione e l’organizzazione delle attività cerchiamo le seguenti figure:

UN DIRETTORE O UNA DIRETTRICE

Con i seguenti requisiti:
- forte identificazione con il territorio
- capacità di sviluppo di networking internazionale
- perfetta conoscenza delle lingue nazionali e dell’inglese
- conoscenza delle modalità produttive dell’audiovisivo
- comprovata esperienza nel mercato cinematografico internazionale
- elevate capacità relazionali e negoziali

UN PROJECT MANAGER

Con i seguenti requisiti:
- ottima conoscenza del territorio (Ticino)
- esperienza nell’organizzazione di riprese cinematografiche
- ottima conoscenza delle lingue nazionali e inglese
- conoscenza della filiera dell’audiovisivo in Ticino
- competenze informatiche e amministrative

Desideriamo incontrare candidati motivati e che siano pronti ad accettare una sfida importante identificandosi fortemente nella missione, scopi ed obiettivi della Film Commission. Dovranno inoltre risiedere nel nostro Cantone, avere una buona formazione, una visione sistematica, supportata da eccellenti competenze organizzative e di
coordinamento, attitudine alla gestione di situazioni complesse e articolate, elevate capacità relazionali e negoziali .
Invitiamo gli interessati ad inviare il proprio Curriculum Vitae completo di certificati, entro e non oltre sabato 14 giugno 2014, presso LWP Ledermann Wieting & Partners SA, via Vegezzi 4, 6900 Lugano, società di consulenza incaricata per la selezione. La consulente signora Morena Ferrari Gamba (ferrari@lwphr.ch), è a vostra disposizione per eventuali informazioni telefoniche.

NON VERRANNO PRESE IN CONSIDERAZIONE CANDIDATURE INVIATE DIRETTAMENTE ALLA FONDAZIONE TICINO FILM COMMISSION COSÌ COME AD AFAT.

In memoria di Carlo Varini

Carlo Varini sul set di «Bankomatt», di Villi Hermann, 1989

Apprendiamo la notizia della tragica scomparsa di Carlo Varini (Ascona, 16 agosto 1946 – Cathervielle, 18 maggio 2014), stimato e riconosciuto direttore della fotografia locarnese. AFAT e l’insieme di tutti gli autori e professionisti del cinema ticinese porgono le loro più sentite condoglianze ai famigliari di Carlo, anch’essi importanti attori del mondo della cinematografia e della cultura nella Svizzera italiana. In sua memoria vi proponiamo un ricordo di Villi Hermann*, suo amico e compagno di avventure,

Creatore della luce

Carlo per me era un vero creatore della luce. Non aveva come tanti altri direttori della fotografia anche l’aspirazione di fare lui stesso del cinema. Lui amava il progetto, si buttava e lottava per fare il film ideato dal regista.

È stato l’assistente di Ciccio Berta per diversi film del periodo di Tanner, Soutter e Goretta, per Schmid, Reusser e Koerfer, nonché per il mio San Gottardo. È stato molto attivo nella creazione del Sindacato dei tecnici svizzeri del cinema (ssfv), di cui è membro fondatore con Berta, Janett ed altri.

Dopo il mio film Matlosa, di cui Carlo è stato il direttore della fotografia, il regista francese Luc Besson, che aveva già girato il suo primo cortometraggio con Carlo, voleva lavorare con lui per il suo primo lungometraggio “Le dernier combat”. I sindacati francesi però esigevano un certificato di Direttore della fotografia. C’era molto scetticismo ad affidare la direzione della fotografia ad uno straniero che non aveva mai lavorato in Francia come direttore della fotografia su un lungometraggio. In seguito, Carlo ottenne la nazionalità francese e divenne membro dell’Association française des directeurs de la photographie cinématographique (AFC).

Carlo voleva sapere sempre tutto sul film che si progettava, con chi si lavorava. Preparava minuziosamente le ricerche dei luoghi e amava gli attori, anche quelli un po’ capricciosi come Flavio Bucci su Matlosa. Mi consigliava anche nel casting, sentiva subito se un attore o un’attrice “prendeva bene” la luce. Era lui che mi convinse a scegliere la allora sconosciuta Francesca Neri. Ma Carlo lavorava anche con poca luce e in condizioni dure. Mi raccontava i vari problemi avuti sul film di Mrinal Sen girato in India.

Carlo si arrabbiava, come tutti i professionisti, per la “mancanza di serietà”. Non sopportava i cosiddetti “tira adree i sciavatt”, ma era sempre disposto ad improvvisare sul momento per amore del film. Recentemente mi raccontava dell’ultimo film dei fratelli Dubini, pochi mezzi e un budget limitatissimo. Una luce in questo film che meritava la nomination per un nostro Quartz, ma che ha ricevuto riconoscimenti solo all’estero.

Ho fatto spesso visita a Carlo a Parigi nella Rue Chabrol, nel suo quartiere della Gare de l’Est, vicino allo splendido mercato coperto di Saint-Quentin, dove Carlo comprava buon cibo e vino per cucinare e parlare di progetti vissuti e futuri.

La filmografia di Carlo è molto francese ma anche molto svizzera e molto ticinese. Mi sembrano parole un po’ scioviniste ma lui era fiero di provenire da Locarno, via Varesi.

Ciao, amitiés et fraternité
Villi

*Villi Hermann, regista e produttore

13.05.2014 Incontro Piattaforma dell’Audiovisivo Ticinese

Durante la giornata di oggi presso la sede del Municipio di Locarno si è tenuto un incontro della Piattaforma dell’Audiovisivo ticinese. Incontro voluto principalmente per illustrare a tutti i membri della piattaforma lo stato attuale del progetto PalaCinema del Comune di Locarno. In questa occasione ci è stato possibile presentare il progetto CineTI (da parte di Adriano Kestenholz e Amel Soudani). Siamo pure stati aggiornati sul progetto BetaSuisse.

Vi aggiorneremo nel dettagli su questi progetti nel corso dell’Assemblea Generale del 26 maggio prossimo.